I Dintorni - La Maremma con il suo mare, natura selvaggia, citta' d'arte, villaggi medievali
Il Civettaio si trova al centro della Maremma, la zona piu' a sud della Toscana. Con il suo mare, i paesaggi ancora veri ed incontaminati, le cittadine ed i villaggi ricchi di arte e di storia, la sua cucina fatta di prodotti locali e genuini, la Maremma e' la meta ideale per una lunga vacanza od anche un semplice week-end in tutte le stagioni. Ecco alcune zone della Maremma con le loro attrazioni.
Grosseto e dintorni: Impossibile sottrarsi al fascino di questi paesi: centri storici, monumenti isolati e numerosi tesori d'arte sono disseminati ovunque sul territorio. Castelli, fattorie, case coloniche, fanno parte di una tradizione architettonica medevale fra le più importanti della Maremma.
Un panorama ineguagliabile di colli e campi dipinti dal lavoro dell'uomo; paesi, cittadelle, mare e spiagge. Uno dei volti più belli della Toscana, umani e sinceri di questa Maremma magica, riservata e intima. L'entroterra conserva elementi oramai persi ovunque: le campagne sono naturalmente fertili e donano prodotti di alta genuinità. Ciò che più colpisce di questa zona è indubbiamente la natura e civiltà nel viverla. Questa zona, oltre alle splendide insenature e spiagge organizzate, è un viaggio fra borghi e paesi dove il sapore e l'arte del medioevo restano ancora fortemente radicati
Colline Metallifere : Ciò che colpisce di questa zona è la varietà del territorio, mai uguale e ricco di sfaccettature. L'ampio golfo di Follonica e il territorio dello Scarlino sono bagnati dalle limpide acque del Tirreno.
Addentrandosi nell'entroterra si scoprono le risorse minerarie, da cui il nome "colline metallifere". Nelle varie epoche qui si estraevano e lavoravano ferro, rame, piompo, zinco e argento. Ovunque nel territorio vi è traccia di questa antica attività siderurgica: testimonianze di antichi forni e miniere di epoca etrusca-romana, ruderi di miniere. Per appurare ciò basta fare visita al Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano e farsi avvolgere dal passato.
Un esempio di bellezze naturali di origine etrusca, romana, medioevale lo si può cogliere da città come Massa Marittima, Montieri, Roccastrada. Da questi antichi borghi arroccati sulle colline sassose è possibile godere di panorami affascinanti.
Area del Tufo : L'area in questione è la parte meridionale della Maremma, il cuore delle colline del Fiora. Nonostante i numerosi percorsi segnati, in questo attraente angolo di Maremma è ancora più bello vagare senza una meta precisa e lasciarsi guidare dalle emozioni che il paesaggio suscita. Ci si imbatterà negli agglomerati urbani di Pitigliano e Sorano, nelle misteriose necropoli di Sovana o Poggio al Buco, nei sepolcreti medievali, o nelle località termali come Saturnia.
Tutto qui gira intorno alla friabile roccia del Tufo: dalle necropoli etrusche alle tombe a colombario romane, dagli insediamenti rupestri medievali alla costruzione di abitazioni, strade, stalle, fino alle attuali cantine. I paesi stessi nascono arroccati su rupi tufacee, con case che sembrano nascere dalla roccia stessa fondendosi con l'ambiente circostante.
Il grande impero romano costruì in queste terre strade e ponti per facilitarne le comunicazioni, dando vita a varie aziende agricole, destinate a mantenere la prosperità delle colvitvazioni e a incentivare i commerci.
Sono evidenti anche le tracce del periodo medievale e rinascimentale. Manciano è fra i borghi più ricchi di tali testimonianze.
La Costa d'Argento: è la parte della Maremma a sud di Grosseto che si affaccia sull'ultimo tratto di mare della Toscana e delimitato dai monti dell'Uccellina e il Lago di Burano, due ambienti naturali. Questa zona viene percorsa longitudinalmente dalla statale Aurelia, intersecata da strade che portano al monte e al mare. Le fanno da corona, arroccati sulle alture circostanti, gli antichi borghi di Montiano, Magliano e Capalbio che custodiscono antiche tradizioni e sapori. Orbetello si specchia nella pescosa laguna, spesso circondata da atmosfere irreali, da colori tenui e struggenti.
L'Argentario è una montagna verde, un tempo un'isola, che si è poi ricongiunta al continente, oggi un paradiso per il turismo nautico. Da Porto Santo Stefano e Porto Ercole si può uscire per mare in ogni stagione, anche per far visita all'Isola del Giglio e all'Isola di Giannutri. Da qui è possibile spaziare con lo sguardo dall'Amiata ai monti laziali o ancor più lontano per intravedere le sagome di Montecristo, dell'Isola d'Elba e della Corsica.